Ilsole24ore

IRPLAST: crescita e innovazione sempre più green. In arrivo un fondo di private equity.

La sostenibilità è al centro di tutte le scelte produttive. Ultime novità: “Floor Tape”, il nastro per il distanziamento sociale e i film S-BOPP da fonti rinnovabili certificati ISCC.

L’innovazione green è un driver di sviluppo per Irplast che nel primo quadrimestre 2020 ha registrato un incremento del portfolio ordini del 15%, superando gli obiettivi di crescita espressi a inizio anno. Parte integrante della filiera alimentare, con la produzione di packaging per il food&beverage, Irplast non ha mai interrotto la produzione in emergenza Covid, riuscendo a soddisfare il forte incremento della domanda. L’applicazione innovativa delle soluzioni tradizionali ha inoltre permesso all’Azienda di realizzare in tempi record un nastro adesivo per ilCrescita e innovazione sempre più green distanziamento sociale. Tassi di crescita sostenuti e consolidamento della governance avvalorano la strategia di sviluppo – incentrata su rilevanti investimenti in R&D, diversificazione e forte customizzazione delle soluzioni – prefigurando un incremento produttivo e reddituale anche per i prossimi mesi. Irplast è uno dei maggiori produttori al mondo di film in BOPP biorientato simultaneamente, per la realizzazione e stampa di nastri adesivi, di etichette (per i mercati food, beverage, dairy, personal & home care) e di soluzioni multipack.

Gli obiettivi di crescita del fatturato e di redditività sono incoraggiati dal rafforzamento patrimoniale: è in fase di perfezionamento l’acquisizione della società da parte di un fondo di investimenti inglese,  che apporterà capitali liquidi e nuova linfa per gli investimenti. Un modello di governance condiviso dai manager dell’Azienda (tutti confermati nei rispettivi ruoli), una situazione patrimoniale e finanziaria solida e una visione industriale rafforzata da ulteriori potenzialità di sviluppo, aprono a nuovi promettenti scenari.

IRPLAST FLOOR TAPE

In risposta all’emergenza Covid-19, sviluppato in funzione di richieste pervenute sia dal mercato estero che italiano e implementato d’urgenza, nasce Floor Tape, nastro segnaletico rimovibile da pavimento. Si tratta di una soluzione autoadesiva ideata per essere applicata facilmente su pavimenti, garantendo, anche a distanza di più giorni dall’applicazione, ottima rimovibilità senza danneggiamento delle superfici o rilascio di residui e aloni. La massa adesiva priva di solvente, evitando il rilascio di odori sgradevoli nell’ambiente, lo rende particolarmente indicato per utilizzo indoor, in piena sicurezza. Il prodotto, grazie alla sua struttura, è facilmente personalizzabile nei testi, nelle grafiche e nei colori ed è dotato, inoltre, di buona resistenza anche a cicli di pulizia aggressivi, eseguiti con detergenti e sistemi industriali. Il nastro adesivo, ideato per delimitare e demarcare specifiche aree, a garanzia del distanziamento sociale è destinato ad esercizi commerciali, uffici, aree produttive e luoghi pubblici ad alta fruibilità, quali infrastrutture di trasporto e luoghi di cultura.

LA RISPOSTA DI IRPLAST ALLA RICHIESTA DI ABBATTIMENTO DELLA CO2 E LA SUA STRATEGIA PER GARANTIRE L’ECONOMIA CIRCOLARE

Irplast ritiene che gli obiettivi di sviluppo sostenibile debbano rimanere una priorità per le aziende che lavorano e producono materiali plastici. Per questo, nonostante la grande crisi generata dal Covid-19 abbia in parte cambiato l’agenda di molte aziende, Irplast ha realizzato due soluzioni innovative che soddisfano sia la necessità di abbattimento della CO2, sia l’esigenza di garantire un’economia circolare per la plastica, in linea con le norme emanate dalle organizzazioni internazionali. Nel novembre 2019 i film S-BOPP innovativi e sostenibili proposti da Irplast sono stati certificati ISCC, certificazione che garantisce la catena di custodia dei prodotti durante l’intero ciclo di vita. I prodotti di nuova generazione “RENEWABLE” e “CERTIFIED CIRCULAR MATERIAL” sono idonei al contatto alimentare e sono riciclabili al 100%. Il processo di produzione, sopra schematizzato, prevede l’utilizzo di materie prime da fonti rinnovabili e da riciclo chimico. I progetti che Irplast ha intrapreso avevano come ambizioso obiettivo, da un lato, la riduzione di emissione di CO2 e, dall’altro, la realizzazione di un’economia circolare, in modo da chiudere l’intero ciclo di vita dei prodotti, grazie alla loro totale riciclabilità. I film che Irplast produce sono oggi realizzabili con materie prime provenienti da fonti rinnovabili, cioè da scarti di lavorazione di altri processi industriali che riducono l’emissione di CO2 ben più del 60% lungo tutta la filiera, grazie a materie prime prodotte con l’approccio del mass balance, utilizzate in purezza nel processo di produzione di Irplast. La produzione di tali materie prime non è in competizione con la food chain, bensì attribuisce valore ad un prodotto di scarto inevitabilmente generato. La comparazione della produzione di un film in polipropilene proveniente da fonti fossili con uno proveniente da fonti rinnovabili, comporta una riduzione di CO2 per Kg di film prodotto: 1 kg di polipropilene prodotto con materie prime provenienti da fonti rinnovabili, rimuove più di 2 kg di CO2 dall’atmosfera, rispetto ad 1 Kg di PP prodotto con materie prime di origine fossile. Ulteriore progetto che Irplast ha deciso di intraprendere riguarda la realizzazione di film con materie prime provenienti da Post Consumer Waste, tramite il processo di riciclo chimico. Attraverso tale processo di riciclo, le materie prime che si ottengono hanno le stesse caratteristiche meccaniche, fisiche e chimiche del polimero vergine, motivo per il quale possono essere utilizzate senza restrizioni per tutte le applicazioni e con le medesime funzionalità dei polimeri standard. Tutti i film presenti nel portfolio Irplast delle tre aree di Business (Tape Division, Label Division e BOPP Division) sono disponibili con certificazione ISCC, sia realizzati con materie prime provenienti da fonti rinnovabili, sia con materie prime provenienti da Post Consumer Recycle. Grazie alla realizzazione di film che hanno esattamente le stesse caratteristiche tecniche dei corrispondenti film provenienti da fonti fossili, nessuna modifica deve essere apportata nella messa in macchina dei film. Pertanto, non sono richiesti investimenti in alcuno dei processi di trasformazione o di converting a valle della produzione del film.

PROFILO

Irplast SpA, integrata verticalmente, dall’estrusione del film ai processi di stampa, ha da sempre puntato sulla sostenibilità con importanti investimenti per ridurre gli spessori,  per risparmiare materia prima (con le fasce multi-packaging in polipropilene che permettono una riduzione della plastica del 66% rispetto ai comuni fardelli in polietilene),  per abbattere le emissioni di CO2 nella produzione e nello smaltimento del film, per riutilizzare gli scarti di produzione (post-consumo) e per soddisfare in modo autonomo il fabbisogno energetico con moderni impianti di cogenerazione. Conta 380 addetti distribuiti nei tre siti produttivi in Italia, completamente automatizzati. Uno ad Empoli (Firenze), con una capacità produttiva di oltre 500 milioni di mq di prodotti stampati e due ad Atessa (Chieti), con una capacità produttiva complessiva di 44.000 tonnellate/anno di film BOPP. La Società nel 2019 ha generato ricavi per 97,1 milioni di euro e un ebitda pari al 10% del fatturato. Il 75% della produzione è destinata all’export.

 


DIVISIONE FILM BOPP
CATALOGO PRODOTTI

Privacy


LABEL TECH DIVISION
CATALOGO PRODOTTI

Privacy


PRINT TAPE DIVISION
CATALOGO PRODOTTI

Privacy


LABEL TECH DIVISION CATALOGUE


PRINT TAPE DIVISION CATALOGUE


BOPP FILM DIVISION CATALOGUE

Privacy